Cristina Morini - giornalista (Posse, Infoxoa, DeriveApprodi), autrice di "La serva serve - Le nuove forzate del lavoro domestico" (2002), membro della rete Uninomade, socia fondatrice del Bin-Italia Network
e
Andrea Fumagalli - economista, membro della rete Uninomade, vicepresidente del Bin-Italia Network
Riapre il posto in via della Sposa con un aperitivo tematico "Moltitudini contro Lega". Giovedì 3 settembre, dalle ore 19, oltre all'aperitivo, saranno disponibili sia materiali che Graphic stories (fumetti brevi) contro il razzismo.
Intorno alle h 14.30, a Torino, si è tenuta, la conferenza stampa nazionale dell'Onda. Convocata dall'articolazione torinese come altra necessaria risposta, congiunta e organizzata, all'attacco mosso dall'operazione Rewind del ministro Maroni e del procuratore Caselli.
Da tantissime città del nostro paese si sono mosse delegazioni di studenti e studentesse dell'Onda, volte a comporre un quadro, il più completo possibile, che possa tenere al suo interno tutte le soggettività più avanzate dell'Onda.
Dal 10 al 18 luglio si tiene a Perugia, Umbria Jazz, una delle
manifestazioni musicali più importanti dell’intero panorama nazionale.
La Perugia delle grandi Kermesse (vedi alla stessa voce Eurochocolate o
Festival Internazionale del Giornalismo) alleste ancora una volta la
vetrina delle grandi occasioni, tentando di esporre la sua immagine
artificiale di città agiata e pacificata ed affrettandosi a mettere
sotto il tappeto le contraddizioni, ricche e molteplici, che
quotidianamente la invadono.
Umbria Jazz 2009 è anche il primo grande evento dell’ “Era Boccali”, il
battesimo della nuova amministrazione di centro sinistra uscita sì
vittoriosa all’ultima competizione elettorale, ma con un deficit di
credibilità e consensi mai registrato fino ad ora. “Era Boccali” che
punta subito alla realizzazione di due grandi progetti di
trasformazione metropolitana: il vecchio ospedale Monteluce ed il
Mercato Coperto. Due project financing che tendono a rafforzare sempre
più quella governance del mattone che da anni sta mostrando la sua fame
di potere e speculazione a Perugia ed in tutta l’Umbria.
Ma Umbria Jazz, nell’immaginario di chi vive e attraversa la nostra
città, è anche melting pot, è crocevia di incontri, di relazioni vive,
di emozioni: insomma di tutto ciò che, in modo interdipendente con la
musica, diventa immediatamente merce. E proprio perchè merce
rappresenta terreno di conflitto, di riappropriazione, di lotta
sociale, di liberazione. Rappresenta uno spazio reale di connessione
tra tutte le forze di quella metropoli viva che esprime sempre più
potenza eccedente nel capitalismo della crisi.
In questo contesto si colloca la manifestazione C_Jazz in programma dal 11 al 18 luglio al Commons LaB di via della Sposa
C_Jazz è “critical jazz” perchè rilancia un’idea di musica che esuli
da qualsiasi tag di genere, ma che sia un combo culturale e sociale di
contaminazioni e meticciaggio.
C_Jazz è “commons jazz” perchè la musica è sapere e produzione viva,
che non vuole essere solo spazio creativo autogestito marginalizzato,
ma un processo di autonomia e liberazione vera dai dispositivi di
dipendenza delle nostre vite dal capitale.
C-Jazz è un “connettore” di moltitudini metropolitane che rivendicano spazi, cultura, socialità, libertà.
Il programma di C_Jazz, oltre alla parte musicale, all’interno della
quale sono previste performance di musicisti e dj, prevede uno spazio
“visual”, con proiezioni di film e documentari, installazioni video e
mostre di pittura, ed un’area dedicata alle “culture attive”,
all’interno della quale ci saranno seminari sul creative commons ed una
sezione di discussione permanente sull’accesso libero e gratuito agli
spazi e agli eventi culturali della metropoli.
PROGRAMMA
OGNI GIORNO A PARTIRE DALLE 19
SABATO 11: GRETA & FILIPPO_FAKE 2 (standard jazz / MPB e dintorni)
DOMENICA 12: DJ SET SKA / ROCKSTEADY / NORTHERN SOUL a cura di Il Grigio, Ciski & Antonio Patata
LUNEDì 13: JAM SESSION
MARTEDì 14: JAM SESSION
MERCOLEDì 15: DJ SET ELETTROJAZZ / AFROBEAT a cura di DJ Luca Tattanella
GIOVEDì 16: JAM SESSION
VENERDì 17: RAND BURKERT & TAHEO PAIK (blues / bluegrass)
SABATO 17: GRAN SERATA FINALE CON DJ & MUSICISTI
VISUAL ART:
tutti i giorni sarà presente la mostra di pittura “World*3″ a cura
dell’artista giapponese Ayumi Makita e dell’Ass. Lilliput proiezioni di
film & documentari sulla musica jazz
installazioni video
CULTURE:
gastronomia etnica
area tematica di scambio di libri dal titolo “Pensare la contemporaneità”
spazio wi fi e free download
seminari sul creative commons
area di discussione permanente sull’accesso libero e gratuito agli spazi ed agli eventi culturali della metropoli
Questa mattina l'onda perugina e il commonslab hanno presidiato il rettorato dell'università di perugia per esprimere solidarietà agli/alle attivist* arrestat* ieri e per richiedere al rettore una presa di posizione sulla vicenda.
Questa presa di posizione non c'è stata e bistoni, trincerandosi dietro al fatto che non avrebbe potuto commentare atti giudiziari, si è rifiutato di continuare il dialogo con noi, affidando questo compito ad uno dei suoi maggiordomi, pari al rettore stesso in quanto a vaghezza e ambiguità.
Ci siamo poi spostat* a lettere dove abbiamo distribuito volantini e appeso uno striscione sul terrazzo della facoltà, terminando poi il percorso alla mensa dove tramite volantinaggio e megafonaggio è stata spiegata la situazione a* commensali.
Esprimiamo innanzitutto solidarietà agli/alle arrestat* e ai/alle perquisit*.
Rifiutiamo gli argomenti paternalistici di caselli che afferma di aver arrestato 300 violent* per tutelare l'onda, dato che ogni azione e ogni decisione sono da questa prese e agite collettivamente e in maniera condivisa, rendendo impossibile qualsiasi arbitraria divisione tra buon* e cattiv*, violent* e pacific*.
Non accettiamo il clima di terrore che si sta creando attorno all'onda da una parte con la repressione di piazza e dall'altro con arresti e processi che hanno anche la finalità di derubricare la nostra protesta dall'ambito dell'istruzione e della questione sociale a un semplice problema di ordine pubblico.
Riteniamo assurda anche solo l'idea di arresti preventivi, figli di una cultura securitaria e illiberale che criminalizza gli individui dopo averli disposti in apposite categorie e cozza con il principio di garantismo e responsabilità individuale così tanto sventolato da chi ci governa.
Le voci di dissenso devono essere ascoltate e non represse.
Da questa sera 2 luglio sono in esposizione le opere di Martino, Purtroppo rimarrano solo pochi giorni, fino al 5 luglio quindi affrettatevi a vederle.
Il posto rimarrà aperto mattina e pomeriggio fino al 5 luglio
Per un'anteprima delle sue opere: http://martinopitture.blogspot.com/
Giovedì 2 luglio ore 19 aperitivo al posto in via della sposa. Dalle ore 21 spettacolo teatrale "Fabulazzo Osceno" di Dario Fo portato in scena da Natale, splendido attore.
Cin(est)forum continua la sua rassegna verso est. Verrà proiettato il film Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Parranaud (Iran 2007). La proiezione inizierà alle ore 22.